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Il Ponente ligure ha una tradizione secolare di
produzione dei vini; i primi impianti viticoli
risalgono circa a cinque-seicento anni prima di
Cristo e le prime tecniche enologiche sono state
presumibilmente apprese dai Greci, che in quell’epoca
approdarono in Liguria.
Attualmente vengono prodotti vini con denominazioni
Doc e non; della prima categoria fanno parte i
Doc Riviera Ligure
di Ponente (provenienti da uve
di Vermentino, Pigato, Rossese), Rossese di Dolceacqua
(o Dolceacqua) e Ormeasco (o Ormeasco di Pornassio),
punti di forza del settore vinicolo della provincia
di Imperia.
I vigneti sono siti sulle colline del Ponente
dove, da secoli, sono coltivati con cura amorevole,
capacità professionale e grande fatica
dai viticoltori liguri.
Per ottenere le uve sono usati i sistemi tradizionali
di coltivazione ed è vietata ogni pratica di
forzatura; la quantità di uva prodotta è
limitata (110 q.li/ha di uve bianche, 90 di rosse) al
fine di ottenere vini di qualità elevata. La
capacità di vinificazione dei prodotti garantisce
infine un prodotto notevole.
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